Crescere a tavola tra equilibrio, gioco e buone abitudini

Le regole del gioco

Molte delle abitudini alimentari che manteniamo da adulti nascono proprio durante l’infanzia. Per questo educare i bambini a un rapporto sano e sereno con il cibo rappresenta un passaggio fondamentale della loro crescita. Non si tratta di imporre regole rigide e inflessibili, ma piuttosto di applicarle con elasticità, adattandole alle esigenze e alla quotidianità di ogni famiglia.

Il momento del pasto rappresenta molto più di un semplice atto nutrizionale. È un’occasione preziosa per accompagnare i bambini nella crescita, trasmettendo buone abitudini alimentari e comportamentali. Allo stesso tempo è uno spazio di relazione: a tavola si rafforzano i legami affettivi, si impara a dialogare, ad ascoltare e a rispettare alcune piccole regole che aiutano i bambini a diventare adulti consapevoli.

Naturalmente nessun genitore è perfetto. Non pretendete di comportarvi sempre nel modo migliore: ci saranno momenti difficili, rifiuti, capricci o stanchezza. Fa parte del percorso. Un pizzico di tolleranza verso i bambini, e anche verso sé stessi, insieme a una buona dose di autoironia aiuta a vivere con maggiore serenità anche le situazioni più complicate.

Da mangiare con gli occhi

Cucinate insieme ai vostri figli, invitateli a partecipare alla preparazione dei piatti e divertitevi a presentare il cibo in modo creativo. Trasformate i piatti in fiabe, avvolgeteli di fantasia, create visi sorridenti o raccontate favole nel piatto. Ornate secondo la loro fervida immaginazione, i piatti saranno ancora più buoni.

Parola d’ordine: Perseveranza!

È importante anche essere perseveranti, ma sempre con serenità. Di fronte al rifiuto di un alimento nuovo non scoraggiatevi: diverse ricerche mostrano che un bambino può aver bisogno anche di dieci assaggi prima di imparare ad apprezzarlo, magari proposto in forme diverse e non necessariamente in giorni consecutivi. La pazienza, in questo caso, è davvero una preziosa alleata.

Un ultimo consiglio pratico: pianificate il menù settimanale per tutta la famiglia. Dovrebbe essere sano, gustoso, colorato e vario. Un’alimentazione equilibrata non deve essere monotona, ma ricca di sapori e di curiosità, capace di nutrire il corpo e, allo stesso tempo, rendere la tavola un momento di piacere condiviso.

“Vale la pena avere pazienza: i gusti dei bambini cambiano spesso e quello che viene rifiutato oggi potrebbe essere gradito domani… o dopodomani. Senza eccedere, ovviamente, perché anche i gusti dei bambini vanno rispettati come i nostri.”
— Dott.ssa Annamaria Acquaviva, autrice di Bambini a tavola. Quasi un gioco!

Palazzo di Varignana

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